Aloe Vera – Cosa dice la ricerca?


aloe

Coltivazione di Aloe Vera (Aloe Barbadensis Miller)

L’Aloe Vera (Aloe barbadensis Miller) appartiene alla famiglia delle Liliaceae. E’ una pianta perenne originaria dell’Africa e quindi amante del clima caldo e secco.
Le sue foglie contengono una quantità di acqua tale da permetterle di sopravvivere ai climi più aridi, dove altra vegetazione non è in grado di prosperare.[1] [8]

 

Se la pelle verde della pianta viene rimossa, appare un’abbondante sostanza gelatinosa composta da fibre, acqua e sostanze capaci di trattenere nella foglia l’acqua stessa. Questo è il gel. Esso è composto per il 99.3 % da acqua. Il restante 0.7% è costituito in buona parte da glucosio e mannosio. Questi zuccheri, insieme agli enzimi ed agli amminoacidi conferiscono al gel le sue speciali proprietà come prodotto di cura per la pelle.[2]

Contenuto delle foglie di Aloe: il gel.

Contenuto delle foglie di Aloe: il gel.

Il gel stimola infatti la crescita delle cellule e la riparazione della cute danneggiata. Inoltre la idrata grazie alla sua intrinseca capacità di trattenere l’acqua. [2]

Il suo utilizzo odierno è molto popolare, grazie anche ai numerosi studi fatti per scovarne le proprietà ed estrarne al meglio i composti attivi.

Il gel, per uso esterno, si è dimostrato essere una buona risorsa nel trattamento di scottature, abrasioni, irritazioni e svariate malattie della pelle.[2] [7]

 

La sua capacità di trattenere acqua lo rende, nella quotidianità, un valido trattamento cosmetico per idratare la pelle e mantenerla elastica,per questo è considerato un valido prodotto anti-aging. [1] Negli ultimi anni alcune ricerche hanno proposto il suo utilizzo nei disturbi delle mucose orali (afte, carie, candidosi, psoriasi [1] [2] [3] [9]) e come prevenzione ad alcune forme di cancro del tratto orale stesso (in merito a questo punto sono richiesti ulteriori studi di indagine).[4][5]

L’uso topico del gel non è l’unico modo per sfruttarne al massimo le sue proprietà antibatteriche ed antinfiammatorie.[2] [3] [7]

Berne il succo infatti si è rivelato utile per lenire problemi gastrointestinali.
Il suo consumo per via interna è utile per la difesa della mucosa gastrica (soprattutto se irritata o danneggiata). [1] [2] A livello intestinale è impiegato come lassativo, grazie alla presenza degli antrachinoni che aumentano la quantità di acqua nell’intestino e ne stimolano la secrezione stessa favorendo la peristalsi intestinale. [1] [6] L’utilizzo del succo di aloe per contrastare la stipsi è da considerarsi utile per uso prettamente occasionale. Nella stipsi cronica sono comunque assolutamente necessarie modificazioni dello stile di vita come l’alimentazione e la quantità di esercizio fisico.[6]

In una review del 1999 di studi clinici si è evidenziata una possibile azione nella riduzione del glucosio ematico nei pazienti diabetici e nel miglioramento del profilo lipidico ematico[9] ma si necessita di ulteriori studi con un campione più ampio e con una maggior precisione nella valutazione dei risultati.
Infine alcuni studi affermano che questa pianta possa aiutare a stimolare il sistema immunitario, grazie anche alle sue proprietà antiossidanti. [2][7]

Reference:

[1]Vinay K. Gupta and Seema MalhotraPharmacological attribute of Aloe Vera: Revalidation through experimental and clinical studies doi: 10.4103/0974-8520.105237, Ayu.33(2): 193–196.Apr-Jun, 2012

[2] 2015Agarry O.O. 1* , Olaleye M.T. 2 and Bello-Michael, C.O Comparative antimicrobial activities of aloe vera gel and leaf African Journal of Biotechnology Vol. 4 (12), pp. 1413-1414, December 2005

[3] Ronald M. Shelton, MAJ, USAF, MC Aloe Vera Its chemical and therapeutic propertiesDOI: 10.1111/j.1365-4362.1991.tb02607.x, International Journal of Dermatology, Volume 30, Issue 10, p. 679-683, October 1991, Article first published online: MAY 2007

[4] GeethaBhatPraveen Kudva, and VidyaDodwad Aloe vera: Nature’s soothing healer to periodontal disease doi:  10.4103/0972-124X.85661 PMCID: PMC3200013J Indian SocPeriodontol. 15(3): 205–209 Jul-Sep, 2011

[5] Varoni EMLodi GSardella ACarrassi AIriti M, Plantpolyphenols and oral health: oldphytochemicals for new fieldsDipartimento di Produzione Vegetale, Universita degli Studi di Milano, Milan, Italy. Curr Med Chem. ;19(11):1706-20, 2012

[6]Muller-Lissner S. Adverse effects of laxatives: fact and fiction. Doi: 10.1159/000139853 Pharmacology, 1993

[7] T. Reynolds a, A.C. DweckAloe Vera leaf gel: a review updatedoi:10.1016/S0378-8741(99)00085-9, Journal of Ethnopharmacology, Volume 68, Issues 1-3, p. 3-37, December 1999

[8] www.fitoterapia.in/piante_officinali/aloe_vera.html

[9]B.K. Vogler E. Ernst, Aloe vera: a systematic review of its clinical effectiveness, British Journal of General Practice, October 1999

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