Keto – Muffin ai Mirtilli


Il muffin è un dolce soffice dalla forma arrotondata molto apprezzato da grandi e piccini.  La ricetta originale sembrerebbe essere di origine Britannica, sebbene anche la Francia ne rivendichi la paternità.

Esistono tantissime varietà di muffins che variano dal dolce al salato, da quelli alla frutta o al cioccolato fino alle varianti con frutta secca e semi oleosi.

Recentemente sono state  sviluppate delle ricette per soddisfare coloro che seguono dei regimi dietetici in cui viene fortemente limitato il consumo di carboidrati.

La possibilità di includere degli alimenti “sfiziosi” all’interno di questi protocolli  è in grado di migliorare l’aderenza del soggetto alla dieta (ovvero l’adesione del soggetto ad un determinato piano alimentare).

Pensate ad esempio a coloro  che seguono una dieta chetogenica (a bassissimo tenore di carboidrati)  per un periodo prolungato o a coloro che, per ragioni mediche, devono attuarla per tutta la vita.

Ecco che con qualche accortezza è possibile preparare dei muffins che rispettino queste esigenze: i Keto-Muffins ai Mirtilli

Ricetta per uno stampo da 6 Muffins

  • 3 Uova medie
  • 75 g di Farina di Mandorle
  • 25 g di Farina di Cocco
  • 50 g di Mirtilli
  • 20 g di Olio di Cocco o Burro Chiarificato
  • 1/2 cucchiaino di Bicarbonato di Sodio
  • 1/4 di cucchiaino di Cannella
  • Dolcificante Sucralosio (la dose è variabile secondo il proprio gusto)

Preparazione

  1. Unire in una ciotola gli ingredienti secchi (farine, il bicarbonato di sodio, cannella);
  2. In un’ altra ciotola miscelare le uova e l’olio di cocco;
  3. Unire gli ingredienti secchi a quelli umidi e mescolare fino a che non si ottiene un composto omogeneo;
  4. Aggiungere metà dei mirtilli precedentemente lavati e asciugati;
  5. Foderare uno stampo per i Muffins e distribuire uniformemente il composto. Non riempire gli stampi fino all’orlo perchè il composto crescerà di volume.
  6. Guarnire con mirtilli la superfice dei vostri muffins;
  7. Infornare a 180° per 30-40 minuti

Per sapere quando la cottura è ultimata, è possibile fare la prova dello stuzzicadente.

Per chi segue una dieta chetogenica

Il rapporto chetogenico KR (inteso come il rapporto tra nutrienti grassi e non grassi) di questa ricetta risulta essere di  1,8 .  In funzione della prescrizione medica o del KR suggerito, è possibile modificare le quantità degli ingredienti della ricetta.